Cisterne “Casa del Boia”

Risalgono all’epoca delle ristrutturazioni traianee, quindi all’inizio del II sec. d.C., le due cisterne una volta intercomunicanti. Aggrappata alle rupi del Guasco, la prima cisterna, attualmente conservata sotto la c.d. “casa del boia”, è formata da tre corpi rettangolari paralleli coperti da volte a botte, all’interno di ciascuno dei quale si apre un pozzetto sul pavimento. Un passaggio, attualmente bloccato da un muro, immetteva nella seconda cisterna, situata nelle vicinanze e detta “casa di ferro”. E’ formata da due corpi rettangolari vicini, coperti da volte a botte e in parte interrati. Entrambe le cisterne furono realizzate con malta e pietra calcarea bianca del Conero, e ancora oggi spiccano nel loro nitore, ben visibili dal porto tra la vegetazione.