Museo H. C. Andersen – L’aria della città rende libere?

L’ARIA DELLA CITTÀ RENDE LIBERE?

Una riflessione al femminile sul valore dello spazio urbano

Museo H. C. Andersen
Via Pasquale Stanislao Mancini, 20

10 GIUGNO 2010
Lo spazio urbano è il palcoscenico dei processi di trasformazione della società e dei legami che la identificano, le pratiche d’uso dei suoi abitanti ne disegnano le geografie e rivelano la molteplicità delle prospettive e delle azioni che attribuiscono senso e valore ai luoghi.

L’incontro, presso il Museo Andersen, propone una riflessione a più voci sul tema delle relazioni tra donne e città: da sempre la città è stata, per le donne, uno spazio ambivalente: simbolo dell’emancipazione femminile, ma anche luogo dove si celano insidie e pericoli di ogni genere. La conquista della città come spazio aperto, contrapposto al chiuso delle mura domestiche è uno dei temi che affiorano con maggiore forza e ricchezza di contributi nella scrittura femminile tra fine Ottocento e primi anni del secolo successivo. Ancora oggi, però,  le istanze femminili  fanno fatica ad essere recepite nelle politiche e nelle pratiche di costruzione della città, mentre questioni come -  ad esempio -  quella della sicurezza sono indice del perdurare dell’ambiguità con cui la città è vissuta dalle donne.La tavola rotonda, grazie all’intervento di esperte di differenti discipline (letteratura/architettura/arti visive), si propone di offrire uno spazio di riflessione su queste tematiche che investono le politiche e le prospettive di costruzione  della città.

A cura di:
Martina De Luca con la collaborazione di Emanuele Meschini

Interventi di:
Maria Vittoria Marini Clarelli, Silvia Macchi, Anna Scacchi, Simona Lunadei

Promosso da:
Soprintendenza alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna

Con il patrocinio di:
Ministero delle Pari Opportunità

Informazioni per il pubblico:

Museo H. C. Andersen
Via Pasquale Stanislao Mancini, 20
T ++39 32 19 089
www.museoandersen.beniculturali.it

10 GIUGNO
ore 18.30-20.30